Fit o FlopIl Processo
← Archivio/Puntata 03 · 13 ottobre 2026 · 7:38

Sotto processo

«Troppe proteine ti distruggono i reni»

Flop

Il verdetto: Flop

Il primo studio ha preso 10 giovani sani e 9 anziani sani. Tutti hanno seguito per 10 giorni sia una dieta con le proteine normali sia una con le proteine alte, 3 grammi per chilo di massa magra al giorno. Nei giovani la filtrazione dei reni è aumentata in modo chiaro, negli anziani no, e gli autori dicono che questa differenza è un possibile motivo di cautela per gli over. Il secondo studio ha misurato 10 volontari sani per tre ore dopo un pasto di carne. La filtrazione è salita solo quando bevevano poco, mentre con tanta acqua l'aumento non c'è stato. Nessuno dei due parla di reni distrutti, ma sono gruppi piccolissimi e tempi brevi, quindi non possiamo dire nulla sul lungo periodo.

Il consiglio pratico
Non serve avere paura di una bistecca in più, ma nemmeno esagerare a caso: tieni le proteine in un range sensato per i tuoi obiettivi e bevi con regolarità durante la giornata. Se hai una certa età o hai già problemi ai reni, non improvvisare con diete iperproteiche fai da te e confrontati con chi ti segue.
Forza dell’evidenza
limitata

Le fonti

Gli unici studi usati come base fattuale della puntata, recuperati da PubMed.

  1. 1.

    Functional impact of high protein intake on healthy elderly people.

    American journal of physiology. Endocrinology and metabolism, 2008 · Journal Article, Randomized Controlled Trial

    DOI 10.1152/ajpendo.90536.2008PMID 18697911

  2. 2.

    Influence of the level of hydration on the renal response to a protein meal.

    Kidney international, 1992 · Clinical Trial, Journal Article

    DOI 10.1038/ki.1992.406PMID 1453605

Trascrizione

Presentazione del mito — Il Giudice

Tutti seduti, si parte.

Sul banco degli imputati, oggi, c'è questa frase: «Troppe proteine ti distruggono i reni».

Da una parte il Canotta, che ci crede ciecamente. Dall'altra la Scienza, che vuole vedere i dati. Il verdetto, come sempre, alla fine.

Canotta, tocca a te.

L'arringa del Canotta — Il Canotta

Cara Scienza, sei convinta che i reni reggano qualsiasi abbuffata di proteine senza battere ciglio. In palestra la storia è un'altra, e lo sappiamo da sempre: troppe proteine ti distruggono i reni. Non mi servono libri. Chi vive di carne, uova e beveroni tutto il giorno poi ha sete continua, corre in bagno e si tiene la schiena. Lo sanno tutti. Si è sempre fatto così: il rene non è un pozzo senza fondo.

A te che ascolti dico di non fare l'eroe del piatto. Se esageri, il corpo presenta il conto: ti senti gonfio, spento, preoccupato. L'ho visto un sacco di volte nello spogliatoio, gente sicura di sé che poi cambia faccia. Amica mia, puoi sorridere quanto vuoi, ma la pancia non mente e i reni non perdonano la vanità. Meglio restare umani.

La replica della Scienza — La Scienza

Caro Canotta, ti adoro quando fai il tragico da spogliatoio. Secondo te basta una bistecca in più per distruggersi i reni e finire con le mani sulla schiena. Io sono convinta che i fatti contino più delle chiacchiere da panca piana. Guardo le prove per capire cosa accade davvero quando assumiamo più proteine. La realtà è molto più sfumata delle tue paure, anche se su qualche punto gli studi mostrano effettivamente una certa cautela.

Partiamo da uno studio randomizzato pubblicato sulla rivista American journal of physiology. Endocrinology and metabolism nel 2008. I ricercatori hanno confrontato dieci giovani sani di ventiquattro anni e nove anziani sani di settant'anni. Per dieci giorni hanno seguito una dieta a normale apporto proteico e una ad alto apporto, con tre grammi di proteine per chilo di massa magra al giorno. Nei giovani la velocità di filtrazione glomerulare, cioè il ritmo con cui i reni filtrano, è aumentata in modo significativo. Negli anziani, che partivano da valori più bassi, questo aumento non è avvenuto. La differenza tra giovani e anziani si è allargata, e gli autori hanno concluso che questo divario è un potenziale motivo di preoccupazione per una dieta iperproteica negli anziani. Inoltre, quella quota extra non ha migliorato la sintesi proteica muscolare.

Vedi che non nascondo i dati scomodi? Passo subito a cosa accade dopo un pasto. Uno studio clinico pubblicato su Kidney international nel 1992 ha esaminato dieci volontari sani dopo un pasto con un grammo e mezzo di proteine per chilo da carne cotta. I ricercatori hanno monitorato i reni per tre ore sotto due condizioni: bassa e alta idratazione. Con pochi liquidi, l'ormone vasopressina è salito e la filtrazione renale è aumentata significativamente alla seconda ora. Con un'alta idratazione, invece, questo aumento significativo della filtrazione non è avvenuto. In entrambe le situazioni aumentava l'escrezione di urea, sodio, potassio e cloro. I ricercatori suggeriscono che bere molta acqua attenui in parte questa iperfiltrazione.

Cosa ci dicono questi studi? Il rene sano risponde e si adatta, modificando la filtrazione e l'escrezione dei composti. Nessuno di questi lavori parla di reni distrutti. È vero che con pochi liquidi il rene attiva meccanismi per concentrare le urine, ed è vero che negli anziani una dose elevata desta preoccupazione per via della filtrazione ridotta rispetto ai giovani. Ma passare da queste reazioni fisiologiche a breve termine, parliamo di dieci giorni o di tre ore, alla tua condanna catastrofica è la solita esagerazione.

Quindi, a te che ascolti: niente allarmismi. La scienza rileva risposte fisiologiche ben definite, limiti ed elementi su cui prestare cautela, specialmente nelle persone anziane. Ascoltiamo i dati sperimentali senza inventare disastri che la ricerca non ha dimostrato, e lasciamo le paure infondate fuori dalla palestra.

La controreplica — Il Canotta

Cara, tu sei convinta che il rene si adatti e basta, ma io in palestra ho sempre sentito la stessa storia: se esageri con le proteine poi il corpo presenta il conto. Lo sanno tutti, si è sempre fatto così, si mangia tanto ma non si strafà. Però ti do ragione su un punto, amica mia: dire che ti distruggono i reni è un po' da film. Magari non crollano subito. Resta che se bevi poco e carichi troppo, a me non torna. Quindi io resto cauto, cara, e lascio le paure grosse ma non le chiacchiere da spogliatoio.

La chiusura della Scienza — La Scienza

Apprezzo che tu abbia fatto un passo indietro rispetto al film catastrofico dei reni distrutti. Vedi che piano piano ci capiamo? La cautela ha sempre senso, ed è proprio quello che emerge se leggiamo le ricerche con onestà, senza inventare tragedie ma senza nemmeno far finta che il corpo non reagisca.

I dati concreti ci mostrano un quadro ben delimitato. Lo studio del 2008 su American journal of physiology ha visto che dieci giorni a tre grammi di proteine per chilo di massa magra aumentano la filtrazione nei giovani ma non nei nove anziani sani, creando una differenza che i ricercatori considerano un potenziale motivo di preoccupazione per chi ha una certa età. E nel lavoro del 1992 su Kidney international, monitorando dieci persone per tre ore dopo un pasto di carne, la filtrazione renale e la vasopressina salivano solo con una bassa idratazione, mentre bere molta acqua attenuava questa risposta, pur aumentando in entrambi i casi l'escrezione di urea, sodio, potassio e cloro.

Le prove a nostra disposizione, quindi, arrivano da gruppi molto piccoli, dieci o diciannove persone sane, e su tempi brevissimi, da tre ore a dieci giorni. Non c'è alcuna traccia di organi distrutti, ma di risposte fisiologiche reali che meritano attenzione, specialmente negli anziani o se si beve poco. Insomma, i reni rispondono e si adattano, senza crollare all'improvviso come temevi tu. Ora però tocca al Giudice tirare le somme: io sono sicura di aver chiarito la differenza tra un adattamento e una distruzione.

Il verdetto — Il Giudice

Il processo è finito, e il verdetto su "Troppe proteine ti distruggono i reni" è: Flop.

Il primo studio ha preso 10 giovani sani e 9 anziani sani. Tutti hanno seguito per 10 giorni sia una dieta con le proteine normali sia una con le proteine alte, 3 grammi per chilo di massa magra al giorno. Nei giovani la filtrazione dei reni è aumentata in modo chiaro, negli anziani no, e gli autori dicono che questa differenza è un possibile motivo di cautela per gli over. Il secondo studio ha misurato 10 volontari sani per tre ore dopo un pasto di carne. La filtrazione è salita solo quando bevevano poco, mentre con tanta acqua l'aumento non c'è stato. Nessuno dei due parla di reni distrutti, ma sono gruppi piccolissimi e tempi brevi, quindi non possiamo dire nulla sul lungo periodo.

La fonte: American journal of physiology. Endocrinology and metabolism, 2008.

Il consiglio pratico: Non serve avere paura di una bistecca in più, ma nemmeno esagerare a caso: tieni le proteine in un range sensato per i tuoi obiettivi e bevi con regolarità durante la giornata. Se hai una certa età o hai già problemi ai reni, non improvvisare con diete iperproteiche fai da te e confrontati con chi ti segue.

Quindi, per chiudere: "Troppe proteine ti distruggono i reni"? Flop!

Il processo è chiuso. Allenati con la testa, non con i miti: ci vediamo alla prossima udienza di Fit o Flop.

Trasparenza

Voci sintetiche generate con AI: la voce del Giudice è il clone AI della voce di Andrea Padoan. Il verdetto si basa solo sugli studi citati qui sopra.

Contenuto divulgativo: non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario.

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